Si riporta di seguito l’articolo pubblicato su Primo Piano Molise in data 10/09/2024.

“Il 6 settembre 2024 è stato un giorno storico per l’apicoltura italiana. A Campobasso, presso lo studio del notaio Pilla, è nato il primo Distretto del Miele Molisano, un progetto innovativo e pionieristico riconosciuto ufficialmente dal ministero dell’Agricoltura. Il distretto, costituito in forma cooperativa, rappresenta una delle scommesse più ambiziose
del comparto apistico regionale, che ancora una volta si distingue per il suo spirito d’avanguardia nonostante le piccole dimensioni del territorio.
Il primo organo amministrativo del Distretto è stato composto da figure di spicco nel settore: Paola Moscardino, che ricopre la carica di presidente, il professor Antonio De Cristofaro come vicepresidente e i membri del consiglio Giovanna Cuomo e Gennaro Granata. La cooperativa nasce da un’idea del GAL Molise Rurale (presieduto dalla stessa Moscardino) e sostenuta da Confcooperative Molise e dal Gruppo Apistico Paritetico VOLAPE, guidato dal professor De Cristofaro. La visione del Distretto del Miele Molisano punta a costruire un modello di apicoltura basato su principi fondamentali come la sostenibilità integrale, la competitività, la resilienza, la capacità rigenerativa, la sicurezza e l’etica. «L’agricoltura, e con essa l’apicoltura, stanno affrontando cambiamenti epocali – le parole di Paola Moscardino –. È necessario governare questi cambiamenti con lungimiranza e competenza, per evitare di subirne passivamente le conseguenze. Il nostro obiettivo è difendere la cultura alimentare della diversità e della sicurezza, attraverso campagne di comunicazione e valorizzazione che, per avere un impatto, devono essere frutto di un lavoro di aggregazione e cooperazione tra le imprese». Moscardino ha sottolineato come sia ormai impensabile per le singole aziende gestire da sole le complessità di un mercato sempre più globalizzato e complesso e ha inteso conferire il giusto riconoscimento alla politica, in particolare all’ex assessore all’Agricoltura Nicola Cavaliere, con cui ha avuto inizio il progetto, e all’attuale capo delle Politiche agricole Salvatore Micone.
La cooperazione diventa quindi essenziale per raggiungere una massa critica e per valorizzare le eccellenze del territorio. Secondo il professor Antonio De Cristofaro, il Distretto del Miele Molisano fungerà da cabina di regia per concertare le iniziative di ricerca e innovazione di cui il settore ha urgente bisogno per modernizzarsi. Il Distretto sarà un punto di incontro tra il mondo della produzione e quello della ricerca, e in tal senso sarà cruciale la collaborazione con l’Università degli Studi del Molise. «L’obiettivo è promuovere la distintività e la peculiarità delle produzioni, migliorando al contempo la competitività delle aziende in un contesto economico e produttivo complesso e in continua evoluzione» – ha spiegato De Cristofaro.
La riunione costitutiva si è conclusa con l’intervento di Riccardo Terriaca, presidente di Confcooperative Molise, che ha sottolineato l’importanza di cambiare il paradigma del settore agroalimentare. «Dobbiamo modificare lo storytelling degli alimenti. Non si tratta più solo di stabilire un prezzo, ma di attribuire un valore che tenga conto di tutto ciò che ruota attorno alla produzione – ha affermato Terriaca –. Dietro ogni vasetto di miele, ogni cucchiaio di olio e ogni calice di vino ci sono donne e uomini che, con il loro lavoro quotidiano, preservano i nostri territori, la nostra cultura gastronomica e i valori etici di un’impresa sostenibile e giusta». Terriaca ha proseguito, spiegando come il modello cooperativo sia la chiave per affrontare le sfide del futuro: «Solo lavorando insieme possiamo difendere l’identità dei singoli e, al contempo, utilizzare la forza della collettività.
Proprio come avviene in un alveare». Con la costituzione del Distretto del Miele Molisano, la regione si conferma ancora una volta un punto di riferimento nazionale nel settore apistico, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile che mette al centro la cooperazione, la ricerca e l’innovazione”.

Il Presidente del GAL Molise Rurale Paola Moscardino ringrazia tutte le organizzazioni e le personalità che hanno creduto fortemente in questo progetto di valorizzazione territoriale, frutto di una sinergia istituzionale a diversi livelli e dall’ascolto delle esigenze dell’imprenditoria locale. Grazie in particolare ai consiglieri del C.d.A del GAL Molise Rurale che hanno da subito mostrato entusiasmo per l’iniziativa, alle associazioni datoriali per il costante confronto,      all’ allora assessore regionale Nicola Cavaliere per gli stimoli indotti nella parte iniziale del percorso, all’attuale assessore alle Politiche agricole Salvatore Micone per aver prontamente sostenuto il progetto, a Riccardo Terriaca che ha fatto da collante tra il GAL, le associazioni apistiche e gli apicoltori,  al Prof. Antonio De Cristofaro del Dipartimento di Agraria dell’UNIMOL per il supporto scientifico e al dott. Manlio Cassandro per l’assistenza tecnica.